Scalo Milano al Salone Franchising

Risponde Davide Lardera, Amministratore Delegato di Scalo Milano

Cosa vi ha convinti come Scalo Milano a prendere parte a SFM e diventare sponsor tecnico per il prossimo triennio?
Conosceva già l’evento Salone Franchising? 

Quest’anno, per la prima volta, Scalo Milano partecipa al Salone Franchising Milano come sponsor tecnico: saremo presenti, oltre che con uno stand dedicato, anche attraverso un nostro intervento nel palinsesto dei convegni della F-talk e nella giuria del Talent Show RE.START.
Il Salone è un appuntamento che conosco bene perché è un evento di respiro internazionale e rappresenta un’ottima occasione di entrare in contatto con la business community dell’intera filiera: dalle associazioni di settore alle diverse insegne, fino ad arrivare alle tante persone che vogliono entrare nel mondo del commercio in affiliazione.
Per questo abbiamo deciso di collaborare con SFM, in qualità di sponsor tecnico, anche per anche per le prossime due edizioni, oltre a quella 2018.

Cosa si aspetta in generale dall’edizione 2018 di SFM?

Per noi di Scalo Milano questo è un momento importate: l’affermarsi del nostro posizionamento come Outlet Cittadino - l’unico a soli 15 minuti dal centro città -  ci ha differenziato fortemente dai nostri competitor e ha avuto un impatto positivo sul nostro business, tanto che per fine anno ci aspettiamo una crescita del 40% delle persone che vengono a Scalo Milano e del 30% del fatturato.
Inoltre, ci stiamo ampliando con una nuova area di 4.000 metri quadri, che porterà l’intera superfice a 35.000 metri quadri.
Per questi motivi, ora più che mai, siamo molto interessati ad un’occasione di networking importante come il Salone, che crediamo ci consentirà di portare avanti sinergie e relazioni di business importanti per il futuro del nostro Centro.

Inoltre vorremmo portare la nostra esperienza unica, differenziante e di successo come Outlet cittadino, in grado di rispondere ad un’esigenza della Città Metropolitana di Milano offrendo il meglio della moda, della ristorazione e del design.
Un’esperienza di shopping integrata anche da una ricca agenda di eventi, con un calendario che copre tutto l’anno, dando vita al Centro attraverso iniziative come grandi concerti, mostre, attività filantropiche e iniziative per i più piccoli.

Cosa si aspetta dal talent show RE.START?
Quali i motivi che l’hanno spinta a diventare giurato?

Ho scelto di sostenere il talent Show RE.START perché credo sia importante promuovere, attraverso un supporto concreto e fattivo, le nuove idee e le proposte innovative: sono proprio queste che permettono di evolvere il mondo del retail e del franchising, a beneficio non solo del mercato stesso, ma anche dei consumatori finali e dell’intera società.
Viviamo in un periodo di grandi trasformazioni: pensiamo, ad esempio, a come le tecnologie digitali possono migliorare il modo di fare shopping all’interno dei negozi o cambiare le modalità di promozione dei brand. Dal talent show mi aspetto progetti creativi che vadano proprio in questa direzione e possano trasformarsi in pionieri, in grado di sperimentare nuove strade.