Così RE.START ha realizzato il mio sogno di imprenditrice

Intervista a Giulia Del Frate, ideatrice di B-Fish

Ha detto a tutti che sarebbe andata a Milano per fare un po’ di shopping ed è tornata a casa con la possibilità di realizzare il sogno imprenditoriale che aveva nel cassetto da sempre. Giulia Del Frate, 37 anni, di Udine è la vincitrice della prima edizione del talent show Re.Start Smart Up Your Business e oggi, a ormai qualche mese dal 32° Salone Franchising Milano, il suo B-Fish non è più solo un sogno ma un progetto a tutti gli effetti. L’abbiamo incontrata in questa fase delicata ed entusiasmante del suo nuovo lavoro, mentre il business plan prende forma e l’hamburgeria di pesce di questa giovane mamma ed ex avvocato è quasi pronta a prendere vita.

Buongiorno Giulia, per prima cosa, come hai scoperto del nostro talent show RE.START

È stato un caso! Stavo leggendo Donna Moderna quando mi è saltato all’occhio un articolo che ne parlava. Ha risvegliato in me un sogno che avevo da tempo.

E B-Fish è nato grazie a Re.Start?

A dire il vero l’idea di B-FISH l’avevo già in mente da qualche tempo. Tuttavia non avrei mai pensato di poterla realizzare davvero. Quando si è presentata l’occasione di RE.START non ho esitato a coglierla, anche se in tutta sincerità non credevo davvero di poter vincere. È stata una grandissima emozione.

Qual è stata la reazione della sua famiglia quando hanno scoperto di questa vittoria?

I miei genitori ne sono stati davvero sorpresi. Specialmente perché a loro non avevo detto niente del mio progetto. Pensavano fossi venuta a Milano per una giornata di shopping e invece sono tornata con in tasca un progetto che cambierà la mia vita.

Perché proprio una hamburgeria di pesce?

Negli ultimi anni per la mia famiglia avevo iniziato a ridurre la carne a favore del pesce, per mangiare tutti più sano. Mi sono poi resa conto che a Udine, la città in cui vivo. una proposta come B-FISH mancava completamente. Così ho iniziato a pensare che forse si poteva fare davvero.

La vittoria di RE.START le ha indubbiamente portato un po’ di notorietà. Come vive questo cambiamento?

Abbastanza serenamente, non noto molta differenza. L’unico momento in cui mi sono sentita un pochino “famosa” è quando mia figlia ha portato a scuola il numero di Donna Moderna con la nostra intervista e le nostre foto per mostrarle alla sua classe.

Se per l’apertura potesse invitare chiunque al mondo, chi vorrebbe come primo cliente, magari in grado di portare un po’ di notorietà al locale?

Bella domanda! Bè, dato che ho iniziato a sognare continuo a farlo e scelgo Shakira. Sarebbe davvero un bel colpo!